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STATUTO ASSONAUTICA PROVINCIALE DI SAVONA Art. 1 - Denominazione e natura giuridica L’Associazione provinciale per la nautica da diporto di Savona, denominata Assonautica provinciale di Savona., è una Sezione periferica dell’Assonautica nazionale, promossa dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Savona ed operante nell’ambito della stessa provincia. L’Assonautica provinciale di Savona, istituita ai sensi degli art. 14 e seguenti del Codice Civile, è regolata dal presente statuto e non persegue fini di lucro. Il nome e il marchio dell’Associazione provinciale sono una specificazione di quelli di proprietà dell’Assonautica nazionale alla quale spetta esclusivamente adottare tutte le iniziative per la loro tutela.
Art. 2 - Sede e durata L’Assonautica provinciale di Savona ha sede legale presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Savona. L’Assemblea, con propria delibera, può modificare la sede dell’Associazione e può inoltre istituire delegazioni dell’Assonautica nell’ambito della provincia di appartenenza. La durata dell’Assonautica provinciale di Savona è illimitata. Art. 3 - Finalità e oggetto sociale L’Assonautica provinciale di Savona esercita a livello provinciale tutte le attività necessarie allo sviluppo della nautica da diporto, promuove il turismo nautico e tutte le attività economiche, produttive e sociali ad esso collegate e collabora con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Savona per qualificare e incrementare l’attività del settore. A tal fine, l’Assonautica provinciale di Savona · promuove studi e ricerche nel campo del turismo nautico, della nautica da diporto e nei settori di attività ad essi collegati, nonché nel settore della navigazione in genere; · promuove l’organizzazione di manifestazioni, fiere ed esposizioni per prodotti e servizi interessanti la nautica, il turismo nautico e le attività connesse; · cura e gestisce a livello locale, nei settori e nei campi di attività interessanti l’oggetto sociale, le relazioni con le istituzioni locali, con le associazioni di categoria, con gli enti rappresentativi di interessi collegati ai settori di attività indicati nel presente statuto, con i mass-media, con la scuola e con le università, anche per la divulgazione e la diffusione delle attività dell’Assonautica nazionale e del sistema camerale, d’intesa con le Camere di Commercio interessate, nell’ambito degli indirizzi programmatici dell’Assonautica nazionale e sulla base della situazione locale; · promuove la formazione professionale nel settore; · esercita ogni attività per lo sviluppo a livello locale dell’associazionismo nel diportismo nautico; · fornisce servizi nautici ai diportisti associati estendibili anche ai non associati per favorire lo sviluppo del turismo nautico. L’Assonautica provinciale di Savona, nell’ambito degli indirizzi programmatici e delle iniziative di attività dell’Assonautica nazionale, sulla base della situazione locale, rivolge inoltre la propria attività: 1. alla promozione e alla formazione di elenchi volontari degli operatori dei settori di rilevanza statutaria, ivi compresi gli skippers e i direttori di porti turistici ; 2. alla prestazione a livello locale di assistenza legale, amministrativa, tecnica, assicurativa, economico-finanziaria ai propri associati. L’Assonautica provinciale di Savona esercita a livello locale le proprie attribuzioni in piena autonomia di indirizzo e gestionale. L’Assonautica provinciale di Savona potrà inoltre sottoscrivere con la locale Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura apposita convenzione per lo sviluppo delle attività camerali nel settore del turismo nautico e della nautica da diporto sia dal punto di vista promozionale che culturale, sportivo, fieristico. Art. 4 - Raccordo delle attività con l’Assonautica nazionale Per garantire la necessaria circolazione delle informazioni relative alle iniziative programmate, l’Assonautica provinciale di Savona comunica all’Assonautica nazionale il programma annuale di attività con la descrizione delle iniziative che si intendono assumere; la relazione a consuntivo degli amministratori ed il numero degli associati. Il mancato rispetto di tali adempimenti, entro 6 mesi dalla loro rispettiva approvazione, comporta la perdita della qualità di socio da parte della sezione provinciale con le conseguenze di cui all’art. 7 dello Statuto Nazionale. Per lo svolgimento di iniziative nazionali che per loro natura richiedano la collaborazione di strutture territoriali, l’Assonautica provinciale di Savona costituisce sportello locale dell’Assonautica nazionale nonché sua sede operativa e, conseguentemente, esercita a livello territoriale le competenze che le vengono attribuite sulla base di un programma dettagliato degli interventi. Art. 5 - Soci I soci dell’Assonautica provinciale di Savona si distinguono in soci fondatori, sostenitori e ordinari. Sono soci fondatori la Camera di Commercio e gli enti pubblici e i privati che hanno partecipato alla costituzione dell’Assonautica provinciale e che risultino tali dall’atto costitutivo rogato dal notaio. Sono soci sostenitori coloro che, oltre alla quota sociale, deliberano volontariamente contributi straordinari per la promozione dell’attività dell’Assonautica provinciale. Sono soci ordinari tutti coloro i quali versano all’Associazione unicamente la quota sociale. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili. Art. 6 - Ammissione dei soci - Tessere - Perdita della qualifica di socio I soci collettivi, per l’ammissione, devono presentare - se adottati - una copia dei rispettivi statuti o atti costitutivi, al fine della verifica della mancanza di conflitto o di contrasto tra le finalità dell’aspirante socio e dell’Assonautica provinciale di Savona. I soci individuali sono ammessi su semplice richiesta scritta, con la quale si dichiara di accettare le finalità sociali e regolamentari, e dietro versamento della quota sociale.Sull’ammissione dei soci individuali delibera il Consiglio direttivo senza l’obbligo di motivarne l’eventuale diniego. Al momento dell’iscrizione, viene consegnata ai soci una tessera di iscrizione fornita dall’Assonautica nazionale; non sono ammesse tessere di altra provenienza. Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano per le strutture del sistema camerale, per le quali è sufficiente la sottoscrizione della quota sociale. La qualifica di socio viene meno: · per dimissioni, da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima lo scadere dell’esercizio finanziario; · per recesso, in caso di dissenso sull’ammontare della quota sociale o per mancato pagamento della stessa; · per esclusione deliberata dal Collegio dei Probiviri, su richiesta del Comitato Esecutivo, per accertati motivi di incompatibilità o per aver contravvenuto alle disposizioni statutarie e regolamentari. Art. 7 Organi Sono organi necessari dell’Assonautica provinciale di Savona - il Presidente ; - l’Assemblea dei soci ; - il Consiglio direttivo ; - il Comitato esecutivo; - il Collegio dei Revisori; - il Collegio dei Probiviri. Tutti gli organi restano in carica tre anni, sono rinnovabili e rimangono in carica fino all’insediamento dei nuovi titolari. Art. 8 - L’Assemblea dei soci L’assemblea è composta dai Soci che siano in regola con il pagamento della quota annuale sociale. L’assemblea è convocata dal Presidente su delibera del Consiglio Direttivo o quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti o dal Comitato Esecutivo dell’Assonautica Nazionale. L’avviso di convocazione deve portare l’ordine del giorno e deve essere inviato con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data fissata. L’Assemblea si riunisce invece senza alcun avviso presso la sede della C.C.I.A.A. di Savona in sessione ordinaria due volte all’anno : il giorno precedente l’ultimo sabato del mese di maggio di ogni anno alle ore 24,00 in prima convocazione e l’ultimo sabato dello stesso mese alle ore 16,00 in seconda convocazione per l’approvazione dell’attività svolta nell’anno precedente e del conto consuntivo ed il giorno precedente l’ultimo sabato del mese di novembre di ogni anno alle ore 24,00 in prima convocazione e l’ultimo sabato dello stesso mese alle ore 16,00 in seconda convocazione per l’approvazione del programma di attività annuale e del bilancio preventivo. L’ordine del giorno è pubblicato presso la sede dell’Assonautica 15 giorni prima della data fissata per la riunione dell’Assemblea unitamente ai documenti assembleari. Qualora il giorno e/o la sede previsti venissero cambiati sarà data tempestiva comunicazione a mezzo lettera non raccomandata. Il voto per l’elezione delle cariche sociali avviene a scrutinio segreto. Ogni socio ha diritto ad un voto. In caso di impedimento, ciascun socio collettivo può indicare un sostituto delegato a rappresentarlo. Sono ammesse due sole deleghe per ogni componente dell’Assemblea. Art. 9 - Attribuzioni dell’Assemblea L’Assemblea : · elegge il Presidente su una terna di nomi indicati dalla giunta della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Savona; almeno un componente della terna deve essere scelto tra i soci dell’Assonautica provinciale, salve intese diverse concordate con la locale Camera di Commercio e da questa accettate previa comunicazione all’Assonautica nazionale; · elegge i membri del Consiglio Direttivo, secondo il seguente criterio : - 60% ai Soci Fondatori, Enti Pubblici locali e Sostenitori, tra cui di diritto la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Savona ; - 40% ai Soci Ordinari ; · nomina il Collegio dei Revisori; · nomina il Collegio dei Probiviri; · approva il programma generale di attività ; · approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo ; · stabilisce annualmente la misura delle quote associative per le singole categorie di soci ; · approva la relazione annuale del Presidente sull’attività svolta ; · approva lo Statuto e le sue modificazioni in seduta straordinaria ; · delibera lo scioglimento dell’Associazione. Art. 10 - Il Consiglio Direttivo Il Consiglio direttivo ed è composto dal Presidente che lo presiede e da dieci membri, nominati dalla Assemblea.Spetta al Consiglio Direttivo deliberare su tutte le materie non attribuite alla competenza dell’Assemblea.In particolare : · delibera sulla istituzione, sulla composizione e sul funzionamento di comitati, commissioni o altri organismi consultivi dell’Associazione, operanti nei vari settori di attività; · delibera sulla eventuale partecipazione dell’Associazione ad altri organismi quali associazioni, consorzi, società e simili per la gestione di progetti, programmi, iniziative e attività rientranti nelle finalità istituzionali dell’Assonautica provinciale di Savona; · predispone il bilancio di previsione e il conto consuntivo e propone le eventuali variazioni di bilancio nel termine utile per la presentazione all’Assemblea ; · delibera sulla realizzazione dei programmi, dei progetti e iniziative per l’attuazione del programma annuale di attività ;· stabilisce la data di convocazione dell’Assemblea e ne fissa l’ordine del giorno ;· nomina il Vice Presidente ;· nomina un Comitato Esecutivo, definendone le competenze, per lo svolgimento di funzioni di carattere operativo, composto da tre a cinque membri da scegliersi tra i componenti dello stesso Consiglio Direttivo ;· delibera sulle spese, sui contratti e sulle convenzioni necessari al funzionamento dell’associazione ;· emana e modifica le norme che regolano il funzionamento dei servizi dell’Assonautica di Savona e i rapporti di quest’ultima con i soci ;· delibera sull’ammissione dei soci; · assume e determina il trattamento economico del personale dipendente, sulla base del contratto collettivo nazionale per i dipendenti da aziende del settore terziario; · nomina il Direttore stabilendone l’eventuale emolumento; · dispone, su proposta del Direttore, su tutto ciò che concerne la gestione del personale; · istituisce, su proposta del Direttore, gli uffici e i servizi dell’Associazione, indicandone la sede. Art 11 - Presidente e Vice Presidente Il Presidente rappresenta l’Assonautica provinciale a tutti gli effetti e adotta, in caso di urgenza, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica nella prima riunione successiva. Il Consiglio Direttivo nomina tra i propri membri, il Vice Presidente, che è incaricato delle funzioni vicarie, che comportano la sostituzione in caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente. Il Presidente può delegare al Vice Presidente lo svolgimento di particolari funzioni. Il Presidente può affidare la trattazione di argomenti di propria competenza ai membri del Consiglio Direttivo. Art. 12 - Il Comitato esecutivo Il Comitato esecutivo è composto dal Presidente che lo presiede e da un numero di membri compreso tra tre a cinque, nominati dal Consiglio Direttivo. Spetta al Comitato esecutivo deliberare su tutte le materie non attribuite alla competenza dell’Assemblea o al Consiglio direttivo e, in particolare: · può elaborare e proporre sulla istituzione, sulla composizione e sul funzionamento di comitati, commissioni o altri organismi consultivi dell’Associazione, operanti nei vari settori di attività; · può elaborare e proporre sulla eventuale partecipazione dell’Associazione ad altri organismi quali associazioni, consorzi, società e simili per la gestione di progetti, programmi, iniziative e attività rientranti nelle finalità istituzionali dell’Assonautica provinciale di Savona. Art 13 - Funzionamento degli organi collegiali Le sedute degli Organi Collegiali in prima convocazione sono validamente costituite con la presenza della maggioranza assoluta dei componenti ; in seconda convocazione sono validamente costituite, per l’Assemblea , qualunque sia il numero dei membri presenti, per il Consiglio Direttivo con la presenza di un terzo degli aventi diritto. Le votazioni avvengono con scrutinio palese e le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice ; quando si deve decidere sullo Statuto le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole del 10% degli aventi diritto al voto e sullo scioglimento con il voto favorevole del 51% degli aventi diritto al voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Tutti gli Organi Collegiali di cui agli articoli precedenti sono presieduti dal Presidente dell’Associazione, che convoca le riunioni con avviso, anche a mezzo fax o e-mail, prima della data fissata di almeno quindici giorni per l’Assemblea e di sette giorni per il Consiglio Direttivo. Negli stessi termini l’avviso di convocazione è affisso presso la sede sociale. La convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno, il luogo e la data della riunione; per l’Assemblea , per il Consiglio direttivo e per il Comitato Esecutivo si devono prevedere una prima e una seconda convocazione. Le funzioni di segreteria degli Organi collegiali sono disimpegnate dal Direttore che provvede all’esecuzione delle delibere assunte. Il verbale di ciascuna riunione è approvato nella seduta successiva. Gli Organi devono essere rinnovati entro un mese dalla fine del mandato. I membri di ciascun Organo collegiale, con esclusione dell’Assemblea, che non partecipino senza adeguata giustificazione a tre riunioni consecutive decadono immediatamente e sono rinnovati entro un mese dalla decadenza, salvo che ci si trovi negli ultimi tre mesi del mandato dell’Organo collegiale. Art. 14 - Collegio dei Revisori Il controllo dell’amministrazione dell’Assonautica provinciale di Savona è esercitato dal Collegio dei Revisori, composto da tre membri effettivi e due supplenti. I Revisori partecipano alle sedute degli organi collegiali. Art. 15 - Collegio dei Probiviri Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea ed esercita, oltre alle attribuzioni previste dall’art. 6 dello statuto,le funzioni di arbitrato tra i soci e tra loro e l’Assonautica per tutto quanto concerne l’attività nei settori statutari ed i rapporti sociali. Quando il Collegio si costituisce in Collegio Arbitrale viene integrato da un membro per ciascun socio parte delle controversie. Avverso il lodo arbitrale è ammesso l’appello al Collegio Nazionale dei Probiviri. Art. 16 – Direttore Il Direttore è nominato dal C.D. di norma nella persona del Segretario Generale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura o in altra persona designata dalla Giunta Camerale sentito il Consiglio Direttivo. Il Direttore provvede ad istituire gli uffici ed i servizi dell’Associazione e provvede alla direzione dei medesimi. Interviene con voto consultivo a tutte le riunioni degli organi sociali. Il personale dipende direttamente dal Direttore che ne propone l’assunzione, il trattamento economico e il licenziamento al Consiglio Direttivo. Art. 17 - Finanziamento, patrimonio e amministrazione Le entrate dell’Assonautica provinciale di Savona sono costituite dalle quote associative, dai contributi dei soci sostenitori, dalle contribuzioni volontarie, lasciti, donazioni e altri proventi vari. Il patrimonio è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione. L’esercizio finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Nella predisposizione del bilancio e nella redazione del programma annuale di attività l’Assonautica provinciale di Savona ripartisce le proprie risorse in modo da destinare una quota delle entrate allo svolgimento di eventuali iniziative superprovinciali, in collaborazione con il sistema camerale, sulla base del programma generale di attività dell’Assonautica nazionale. L’Assonautica provinciale di Savona gode di piena autonomia amministrativa e finanziaria e pertanto, risponde in proprio nei confronti dei terzi per le proprie obbligazioni, esclusa ogni solidarietà debitoria delle altre strutture nazionali e locali. Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Art. 18 - Rapporti con le altre Associazioni provinciali L’Assonautica provinciale di Savona nella propria autonomia organizzativa, di indirizzo e gestionale può costituire strutture per la gestione in comune con altre Assonautiche provinciali di iniziative temporanee, periodiche o permanenti. Art. 19 - Gestione commissariale Qualora il Consiglio Direttivo venga a trovarsi in stato di scioglimento, di decadenza o di palese impossibilità di gestione a causa del dimissionamento di una parte dei suoi componenti superiore al 60%, si fa luogo alla gestione commissariale, per il disimpegno della normale amministrazione. In tal caso il Presidente stesso dell’Assonautica di Savona avrà funzioni di Commissario e provvederà alla convocazione dell’Assemblea per il rinnovo delle cariche. Tale provvedimento sarà sottoposto a ratifica dell’Esecutivo Nazionale. Art. 20 - Scioglimento e liquidazione La delibera che dispone lo scioglimento dell’Associazione deve essere comunicata all’Assonautica nazionale, la quale deve indicare la persona del liquidatore, determinandone i poteri, e l’obbligo di devolvere le eventuali attività patrimoniali residue all’Assonautica Nazionale. Art. 21 - Norma transitoria Gli organi dell’Assonautica provinciale in carica alla data di approvazione del presente statuto continuano ad esercitare le loro funzioni fino allo scadenza del mandato, assumendo i poteri e le attribuzioni derivanti dalla nuova disciplina. Art. 22 - Approvazione dello Statuto L’Assonautica provinciale di Savona invia all’Assonautica nazionale il presente Statuto per consentire la valutazione di conformità allo Statuto nazionale. REGOLAMENTO Articolo 1 Iscrizione all'Associazione 1. I Soci previsti dall'art. 5 dello Statuto devono considerarsi impegnati ad espletare, nei limiti della loro possibilità, qualsiasi attività utile per lo sviluppo del turismo nautico.Essi potranno costituirsi in gruppi spontanei per la pratica di particolari attività marinare (vela, pesca sportiva, fotografia subacquea, ecc.). 2. L’adesione ad Assonautica deve essere formalmente presentata da almeno un socio con anzianità di iscrizione minima di due anni. Sul modulo predisposto dalla segreteria per la domanda di iscrizione, il richiedente sottoscrive di aver preso visione dello Statuto e del Regolamento nonché il formale impegno di accettazione ed osservanza delle norme statutarie e regolamentari. 3. L'iscrizione viene deliberata con provvedimento del Consiglio Direttivo. 4. Il richiedente ha tempo 15 giorni dalla comunicazione di accettazione della domanda da parte del C.D. per provvedere al pagamento della quota sociale. 5. La quota sociale dovrà essere versata, per gli anni successivi, entro il 31 marzo, pena la perdita della qualifica di socio. 6. L’iscrizione all’Associazione comporta il diritto ad ottenere un punto di anzianità per ciascun anno di iscrizione. Articolo 2 Votazioni ed elezioni 1. Le disposizioni Statutarie concernenti le votazioni, le elezioni, la nomina e l'insediamento delle cariche Sociali, sono dettagliate come segue: - i Soci che desiderano candidarsi alle cariche Sociali devono comunicarlo per iscritto alla segreteria almeno dieci giorni prima delle elezioni, precisando la carica che intendono ricoprire; - il Presidente uscente ha l'obbligo di provvedere alle consegne al Presidente subentrante non oltre dieci giorni dalla data dell'elezioni. Articolo 3 Gruppi spontanei 1. Nell’esercizio della sua attività sportiva e sociale e con la finalità di favorire la partecipazione dei Soci alla vita associativa , l’Assonautica Provinciale di Savona si avvale dell’operato di Gruppi Spontanei di Soci, costituiti all’interno dell’Assonautica stessa. 2. Lo scopo dei Gruppi Spontanei consiste nell’organizzare regate veliche, gare di pesca, gare di motonautica e altre manifestazioni coerenti e conformi con l’oggetto sociale di Assonautica. 3. L’istituzione dei Gruppi Spontanei è approvata dal Consiglio Direttivo ed il loro funzionamento è regolato come segue : - la sede di tutti i Gruppi è presso la sede dell’Associazione; - l’iscrizione ai Gruppi è libera per tutti i Soci iscritti all'Assonautica Provinciale di Savona - ciascun Gruppo indicherà al proprio interno un coordinatore del gruppo, incaricato dei rapporti con il Consiglio Direttivo; - ogni iniziativa organizzata dai gruppi deve avere il logo Assonautica ed essere preventivamente autorizzata dal Consiglio Direttivo, anche se non comporta impegno di spesa . 4. Il Coordinatore del gruppo deve svolgere il suo ruolo nell’ambito delle seguenti indicazioni di massima : a) - per ciascuna iniziativa proposta occorre la predisposizione di un progetto, da sottoporre all’approvazione del C.D., contenente la descrizione dell’iniziativa, data e luogo di svolgimento, individuazione di eventuali altri soggetti coinvolti, segnalazione dettagliata dei costi con indicazione di eventuali sponsorizzazioni, individuazione dei premi e segnalazione di eventuali richieste da avanzare nei confronti di Enti od altri organismi b) – ottenuta l’autorizzazione da parte del C.D. organizzare la manifestazione come da progetto approvato c) – predisporre relazione finale delle varie iniziative, da sottoporre al C.D., relativa ai costi, ai risultati e contenente l’elenco dei soci che hanno partecipato, ai fini dell’attribuzione dei punteggio di cui al successivo art. 17 5. Tutte le attività dovranno rigorosamente svolgersi nel pieno rispetto delle norme e delle leggi vigenti. Il Coordinatore è garante e responsabile dell’osservanza delle stesse. Articolo 4 Sede e servizi sociali 1. L'Assonautica della Provincia di Savona dispone di locali adibiti ad uso ufficio per l'espletamento delle pratiche relative all'attività sociale e gestisce le aree a terra e a mare avute in concessione dagli Enti competenti. Tali aree sono utilizzate per deposito ed ormeggio delle imbarcazioni dei Soci e dei diportisti in transito. 2. La gestione e il funzionamento della concessione ed in particolare dell'assegnazione dei posti alle imbarcazioni, sono demandati al Consiglio Direttivo il quale, per lo svolgimento di questi compiti, può avvalersi del parere di un'apposita commissione denominata Commissione Pontili, che ha sede presso la sede sociale. 3. Tutte le comunicazioni riguardanti la vita associativa saranno rese note mediante affissione nelle bacheche situate ai pontili e presso l'ufficio Assonautica nonché avvalendosi del sito web dell’Associazione. Le affissioni e la pubblicazione sul sito devono avvenire nello stesso giorno e con almeno una settimana di anticipo rispetto all’evento segnalato. 4. Le disposizioni diventeranno operanti dal momento dell'affissione nelle bacheche. Articolo 5Graduatoria di anzianità 1. La graduatoria di anzianità di ciascun socio è costituita da un punto per ciascun anno di iscrizione sommato al punteggio di merito ottenuto in applicazione del successivo art. 17. 2. Detta anzianità viene aggiornata annualmente entro il 31 marzo e costituisce “patrimonio spendibile” da ciascun socio relativamente all’acquisizione di nuovo posto di ormeggio o modificazione del posto già assegnato. 3. L’assegnazione del posto barca comporta l’azzeramento dell’intero punteggio acquisito dall’assegnatario sino al momento dell’assegnazione stessa. Articolo 6 Assegnazione dei posti di ormeggio 1. Qualora si renda vacante un posto di ormeggio, la Segreteria predispone apposito avviso da affiggersi nelle bacheche per almeno 15 giorni consecutivi, con l’indicazione del numero del posto e delle sue dimensioni. 2. I soci interessati ad acquisire nuovo posto di ormeggio o ad ottenere uno spostamento del posto già in concessione, devono presentare domanda su apposito modulo giacente presso la Segreteria entro 15 giorni dall’ultimo giorno di affissione in bacheca. 3. Il C. D., entro i successivi 15 giorni, predispone la graduatoria delle domande in ordine di punteggio e delibera l’assegnazione del posto di ormeggio al socio che ha il maggiore punteggio. 4. Entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata A.R. di assegnazione del posto di ormeggio, il socio deve manifestare la propria accettazione. 5. Qualora il socio non risponda entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata A.R. oppure rifiuti il posto assegnatogli, l’avviso di assegnazione sarà inviato, con le stesse modalità, al secondo in graduatoria e così via sino ad avvenuta accettazione. 5. Sia il socio di prima assegnazione che il socio che ha ottenuto uno spostamento di posto devono pagare il diritto di ormeggio nella misura di dodicesimi della quota fissata dal C.D., quanti sono i mesi o frazioni di mese sino al termine dell'anno in corso. 6. Il socio di prima assegnazione dovrà inoltre corrispondere “una tantum” una quota di entratura pari ad una annualità di canone, senza diritto di rimborso in alcun caso mentre per l’assegnazione di miglioria sarà dovuta “una tantum” una quota pari al 50% del canone annuale relativo al nuovo posto di ormeggio assegnato. 7. Il mancato pagamento delle quote di entratura entro il termine di 90 giorni dalla data di ricevimento della raccomandata della avvenuta assegnazione, annulla l'assegnazione stessa. 8. Dalla data della eventuale assegnazione del nuovo posto barca, lo stesso deve essere occupato entro il termine di un anno. 9. Il C.D. può concedere una proroga per documentati eccezionali motivi, a seguito di richiesta dell'interessato. 10. Trascorsa tale proroga senza che il posto venga occupato, si avrà la decadenza dell'assegnazione e il posto verrà considerato in assegnazione a favore di altri. 11. Il Socio che rinuncia all'assegnazione rimane nella stessa posizione nella graduatoria. 12. All'atto dell'effettiva occupazione del posto di ormeggio, il Socio deve presentare la documentazione attestante inequivocabilmente la proprietà dell'imbarcazione, che dovrà essere conforme alle dimensioni del posto assegnato “fuori tutto”, nonché copia della polizza assicurativa intestata al proprietario. 13. Nessun Socio può ottenere l'assegnazione di più di un posto barca neppure in qualità di comproprietario. 14. Nel caso in cui la assegnazione originaria del posto barca risulti di più persone, il comproprietario assegnatario di posto barca ha la facoltà di recedere dalla propria parte di proprietà e dall'assegnazione a favore di un altro comproprietario già esistente all'atto dell'assegnazione stessa. 15. Nel caso di natanti la comproprietà deve essere dimostrata mediante apposita autocertificazione attestante i soggetti proprietari e le relative quote di comproprietà. 16. Qualora la proprietà dell’imbarcazione sia in forma collettiva, tutti i comproprietari devono essere soci dell’Assonautica. Articolo 7Quote d'ormeggio e termini di pagamento 1. L'assegnazione del posto barca ha validità annuale e sarà rinnovata tacitamente solo se si è raggiunto il punteggio minimo annuale stabilito dal successivo art. 17. 2. Le quote annuali di ormeggio sono stabilite dal C.D. per fasce dimensionali, che tengono conto delle misure effettive di lunghezza fuori tutto compreso pulpiti, gruette, passerelle, motori fuori bordo od altre appendici. 3. La quota annuale, successiva a quella di entratura, deve essere pagata in due rate semestrali anticipate, rispettivamente la prima entro il 15 Gennaio e la seconda entro il 15 Luglio. 4. In caso di ritardato pagamento di ciascuna quota, viene applicata una mora del 10%. Comunque, qualora la stessa non sia pagata entro il termine massimo di 30 giorni dalla scadenza, si configura la decadenza dell'assegnazione del posto barca. Articolo 8 Diritti e doveri dell'assegnatario 1. Il Socio che intende rinunciare al posto barca avuto in assegnazione, dovrà dichiararlo per lettera raccomandata al C.D. con almeno 30 giorni di anticipo. 2. Nulla sarà dovuto al socio quale rimborso per la rimanente parte del semestre. 3. L'assegnazione del posto barca attribuisce al Socio soltanto il diritto di tenere la propria imbarcazione all'ormeggio presso i pontili dell'Associazione e non di ormeggiare imbarcazioni diverse da quella indicata dallo stesso socio in sede di assegnazione né ormeggiarsi in posti diversi da quello assegnatogli. 4. L'Assonautica avrà facoltà di cambiare l'ubicazione dei posti assegnati al fine di un migliore utilizzo dei pontili e di controllare il Socio nelle manovre di ormeggio e disormeggio. 5. Il Socio assegnatario ha l'obbligo di mantenere l'imbarcazione sempre in buone condizioni di efficienza e navigabilità, munita di motore regolarmente assicurato. In difetto, il C.D., sentita la Commissione Pontili, può deliberare la decadenza del Socio dall'assegnazione ed ingiungere la rimozione e l'allontanamento dell'imbarcazione. 6. Le spese relative sono poste a carico del socio. 7. L'Assonautica provvederà alla posa in opera delle attrezzature per l'ormeggio di prua (penzoli) addebitandone il costo all'assegnatario. Sarà cura dell'assegnatario stesso verificarne, ogni qualvolta lo riterrà opportuno, lo stato di usura assumendosi ogni responsabilità in caso di rottura. 8. Il Socio assegnatario dovrà provvedere a sue spese per l'assicurazione contro i danni da furto, da incendio e per ogni altra causa. 9. Il Socio assegnatario rimane unico responsabile degli eventuali danni che la propria imbarcazione potrà arrecare durante le manovre di ormeggio e disormeggio e durante la permanenza ai pontili, a persone e a cose. 10. L'Assonautica fornisce all'assegnatario esclusivamente l’attracco al pontile, mettendo a disposizione uno specifico spazio dello specchio acqueo. Pertanto è esclusa ogni altra prestazione e tra le altre, in particolare, la custodia dell'imbarcazione che rimane a carico dell'assegnatario. 11. L'Assonautica non risponderà di eventuali danni che, per qualsiasi causa, dovessero subire le stesse, né del furto delle medesime e sulle medesime. 12. L'imbarcazione non può lasciare l'ormeggio senza la presenza a bordo del Socio assegnatario o di un suo familiare Socio dell'Assonautica espressamente delegato o del comproprietario. 13. L'assegnatario può concedere l'imbarcazione per brevi periodi, cioè per tre volte all'anno e per non più di due giorni di seguito, in uso gratuito a terzi, purché soci dell'Assonautica. In questo caso non è obbligatoria la presenza a bordo del Socio assegnatario, ma questi ha l'obbligo di darne preventiva comunicazione scritta alla Segreteria dell'Assonautica, pena, in caso di recidiva, la decadenza dell'assegnazione. In ogni caso, il Socio assegnatario rimane responsabile degli eventuali danni arrecati dalla propria imbarcazione. 14. Il Socio assegnatario deve maturare ogni anno il punteggio minimo per il mantenimento del posto barca, come previsto dal successivo articolo 17. Qualora non raggiunga tale punteggio, l’assegnazione del posto barca viene sospesa e l’imbarcazione sarà considerata in transito per l’anno successivo. Il canone dovuto sarà quello previsto per i transiti. Il Socio assegnatario può avvalersi di tale possibilità soltanto una volta in un quinquennio. 15. Qualora anche durante l’anno considerato di transito, il Socio non raggiunga il punteggio minimo per il mantenimento del posto barca, incorre nella decadenza dall’assegnazione del posto e deve provvedere alla rimozione e allontanamento dell’imbarcazione, entro 30 giorni dalla comunicazione di decadenza effettuata mediante lettera raccomandata A.R. Laddove non provveda con mezzi propri, l’Assonautica predispone, a spese del socio, lo spostamento dell’imbarcazione in posto a secco a terra. 16. Qualunque modificazione alla proprietà dell’imbarcazione deve essere tempestivamente segnalata alla Segreteria mediante presentazione di idonea documentazione. Articolo 9 Assenza temporanea dell'imbarcazione 1. Qualora il Socio assegnatario non occupi il posto con l'imbarcazione di sua proprietà, per più di 48 ore consecutive, essendo l'imbarcazione stessa in crociera o ricoverata altrove, è tenuto ad informare tempestivamente la Segreteria prima della partenza, utilizzando l'apposito modulo disponibile in Assonautica, la quale assume l'esclusiva gestione del posto vacante che potrà essere destinato al transito di un'altra imbarcazione. 2. Il Socio assegnatario avrà il diritto di rioccupare il posto assegnatogli non oltre il termine massimo di un anno dalla data in cui ha lasciato libero il posto stesso, salvo deroga (massimo sei mesi) concessa dal C.D. per eccezionali motivi, a seguito di richiesta motivata dell'interessato. Trascorso tale termine senza che il posto venga occupato, si verifica la decadenza dell'assegnazione e il posto verrà considerato in assegnazione a favore di altri. Articolo 10Sostituzione dell'imbarcazione 1. Il Socio che intende sostituire la propria imbarcazione con altra di dimensioni diverse, deve presentare domanda al C.D. utilizzando apposito modulo giacente presso la Segreteria. 2. Acquisito il parere della Commissione Pontili, il C.D .può autorizzare la sostituzione. 3. Dalla data della eventuale autorizzazione alla sostituzione, il posto di ormeggio deve essere occupato entro il termine di un anno. 4. Il C.D. può concedere una proroga per documentati eccezionali motivi, a seguito di richiesta dell'interessato. Trascorsa tale proroga senza che il posto venga occupato, si avrà la decadenza dell'assegnazione e il posto verrà considerato in assegnazione a favore di altri. Articolo 11 Subentro nell'assegnazione 1. Il subentro nell’assegnazione del posto di ormeggio è consentito soltanto ad un parente legittimo ascendente, discendente o coniuge o fratello o sorella, purché Socio dell'Assonautica, il quale ha la facoltà di subentrare eventualmente nell'assegnazione. 2. Al Socio assegnatario deceduto può subentrare un erede legittimo, ascendente, discendente o coniuge, o fratello o sorella che ne faccia richiesta nel termine massimo di tre mesi e si associ ad Assonautica. Articolo 12Decadenza dell’assegnazione 1. La mancata comunicazione alla segreteria dell'Assonautica, entro 30 giorni dalla vendita, di qualsiasi variazione riguardante il titolo di proprietà dell'imbarcazione del Socio assegnatario e dei comproprietari, è motivo di decadenza dall'assegnazione del posto barca. 2. La decadenza dall'assegnazione del posto barca, nei casi contemplati, è dichiarata dal C.D. che ne da comunicazione al socio assegnatario mediante lettera raccomandata a. r. Articolo 13 Imbarcazioni in transito 1. La richiesta di ormeggio in transito dovrà essere presentata usando l'apposito modulo disponibile presso la Segreteria, contemporaneamente alla esibizione dei documenti dell'imbarcazione. In esso dovranno essere dichiarati la proprietà dell'imbarcazione e le dimensioni "fuori tutto" della stessa. 2. Il richiedente dovrà impegnarsi a rispettare tutte le norme che regolano il transito e autorizzare, sotto la propria responsabilità, eventuali spostamenti dell'imbarcazione ormeggiata ai pontili da parte del personale dell'Assonautica addetto agli ormeggi. 3. Non possono essere accettate richieste di ormeggio in transito, per l'esecuzione di lavori di straordinaria manutenzione a bordo dell'imbarcazione, salvo preventiva richiesta scritta e relativa autorizzazione da parte del C.D. 4. All'accoglimento della richiesta di ormeggio in transito, sarà dovuto l'importo anticipato per i giorni di sosta concessi. 5. L'Assonautica fornisce al diportista in transito esclusivamente l’attracco al pontile, mettendo a sua disposizione uno specifico spazio dello specchio acqueo. E' pertanto esclusa ogni altra prestazione e in particolare la custodia dell'imbarcazione che rimane a carico del proprietario o utilizzatore della medesima. L'Assonautica non risponderà di eventuali danni, che per qualsiasi causa, dovessero subire le stesse, né del furto delle medesime e sulle medesime. 6. La concessione di ormeggio in transito è subordinata alla disponibilità di posti ai pontili. 7. Agli effetti dell'applicazione delle tariffe di ormeggio in transito, le dimensioni d'ingombro dell'imbarcazione, si intendono "fuori tutto". 8. Il proprietario dell’imbarcazione in transito o chi per esso, deve essere reperibile in qualsiasi momento. 9. Alla scadenza dei giorni di sosta assegnati, il posto barca dovrà essere lasciato libero senza alcun preavviso o richiesta da parte dell'Assonautica. 10. La mancata osservanza di questa norma comporterà il rifiuto a nuova concessione di ormeggio per i tre mesi successivi e, in caso di recidiva, il rifiuto sarà esteso a dodici mesi. 11. Verrà applicato uno sconto sulla tariffa del transito ai Soci con più di dodici mesi di anzianità di iscrizione all'Assonautica, sulla base di una percentuale decisa annualmente dal C.D. 12. Per cause impreviste o di forza maggiore, il transito potrà essere revocato. Articolo 14 Disciplina utenza pontili 1. L'ormeggio delle imbarcazioni ai pontili deve essere di punta con due punti d'ormeggio a poppa ai pontili e uno a prora alla catenaria, salvo diversa sistemazione autorizzata dalla Commissione Pontili. E' vietato l'uso di ancore, gavitelli e cavi galleggianti. 2. Le imbarcazioni ormeggiate devono essere munite di adeguati parabordi correttamente mantenuti ed in numero sufficiente, comunque non inferiore a 3 per ciascun lato, tale da scongiurare danni alle imbarcazioni adiacenti . 3. La distanza di ormeggio non potrà essere superiore ad un metro dal pontile d'attracco e non sarà consentita alcuna sovrastruttura sporgente dall'imbarcazione che possa sopravanzare il margine dei pontili. 4. I motori fuoribordo devono essere mantenuti in posizione verticale. 5. Non è consentito depositare anche temporaneamente o lasciare incustoditi sui pontili, oggetti di qualsiasi genere che creino intralcio. 6. Gli utenti dei pontili devono usare la corrente e l'acqua in modo corretto e moderato. In modo particolare, l’acqua deve essere utilizzata mediante apposite manichette fornite di pistole di erogazione per evitare sprechi. Per l'utilizzo di tali servizi potranno essere individuati orari prestabiliti. 7. Non è consentito lasciare cavi elettrici incustoditi, svolti lungo i pontili nelle ore notturne. Altrettanto vale per le manichette di erogazione dell'acqua. 8. E' fatto divieto assoluto di usare strumenti da lavoro azionati elettricamente (mole, trapani, vibratrici, ecc.) sulle barche in ormeggio ai pontili. 9. L'utilizzazione dell’impianto elettrico, nei casi espressamente previsti e consentiti dal C.D., anche eventualmente con cavi e prese rifornite dall'Assonautica, è sotto la esclusiva responsabilità dell'utente che ne fa uso, che risponderà personalmente di eventuali danni diretti o indiretti a cose e/o persone e non potrà in alcun modo rivalersi nei confronti dell'Assonautica. L'utente che utilizzi l’impianto elettrico è comunque tenuto a manlevare l'Assonautica dalle eventuali richieste di risarcimento danni a persone e/o cose da chiunque proposte contro l'Assonautica stessa in relazione alla predetta utilizzazione di corrente. 10. E' fatto divieto assoluto di mettere in moto i motori di propulsione e i gruppi elettrogeni e far girare le eliche con le imbarcazioni ormeggiate ai pontili. Ciò è consentito solo per le manovre di partenza. 11. Le imbarcazioni ormeggiate ai pontili devono svolgere soltanto attività diportistiche, tranne quelle autorizzate dal C.D mediante stipula di apposita convenzione con l’Assonautica. 12. E’ tollerato l’ormeggio delle imbarcazioni che esercitano scuola per patenti nautiche, qualora i corsi siano autorizzati da Assonautica. L'imbarco e lo sbarco degli allievi devono avvenire esclusivamente presso le banchine pubbliche. 13. Possono accedere ai pontili dell'Assonautica tutti i Soci in regola con la quota sociale e gli equipaggi delle barche in transito. E' consentito l'accesso a ospiti che si rechino a bordo dell'imbarcazione del Socio assegnatario, purché da questi personalmente accompagnati. 14. Tutte le persone autorizzate a frequentare i pontili e le imbarcazioni ormeggiate devono tenere, durante la loro permanenza, un comportamento morale e civile ineccepibili. Articolo15 Sanzioni disciplinari 1. In caso di violazione del presente regolamento, per quanto non previsto specificatamente, i soci saranno assoggettati alle seguenti sanzioni disciplinari: - richiamo verbale da parte della Commissione Pontili, per lievi infrazioni riguardanti le norme che regolano gli ormeggi , l'utenza dei pontili, ecc. - richiamo scritto (lettera raccomandata a. r.) da parte del C.D. in caso di recidività delle violazioni di cui sopra o di gravi infrazioni al regolamento - radiazione dall'Associazione nel caso del ripetersi di infrazioni alle norme del regolamento, dopo il richiamo scritto di cui al punto precedente, e nei casi previsti dallo statuto, con conseguente perdita dei diritti sociali. 2. Prima di applicare sanzioni comportanti la sospensione o la radiazione, il Consiglio Direttivo dovrà sentire personalmente i Soci interessati, e dovrà essere redatta, da apposita commissione nominata dal Consiglio stesso, formale istruttoria dei casi. 3. Per quanto non previsto dal presente regolamento, è dato mandato al C.D. ed al Collegio dei Probiviri decidere in merito alle questioni che verranno loro presentate, rimanendo insindacabile il giudizio di questi ultimi. Articolo 16 Compiti della Commissione Pontili 1. Spetta anche alla Commissione Pontili il compito di segnalare al C.D. eventuali infrazioni commesse da soci rispetto al regolamento per gli ormeggi. 2. La Commissione Pontili opera in base a “Criteri Operativi” approvati dal C.D. e aggiornabili annualmente nonché nel rispetto del presente regolamento. 3. Le proposte della Commissione Pontili dovranno essere valutate e, se del caso, assunte come proprie dal C.D. 4. E' specifico compito della Commissione Pontili proporre al C.D. le migliorie di volta in volta ritenute necessarie, sia rispetto alle strutture a mare e a terra che al posizionamento delle barche oltre ad ogni altro aspetto logistico. Art. 17Punteggio minimo 1) Punteggi istituzionali 1.a - anzianità di iscrizione 1 punto/anno 1.b - partecipazione alle Assemblee (personale, senza ricorso alla delega) 1 punto ciascuna 1.c - componenti del C.D. e del Collegio Revisori 1 punto a presenza 1.d - componenti del Collegio Probiviri 1 punto a stesura di verbale 1.e - componenti della commissione pontili 0.5 punti a presenza 2) Punteggi per attività organizzate da Assonautica Savona 2.a - partecipazione a eventi sportivi o manifestazioni 1 punto/ partecipante senza propria imbarcazione 1 punto 2.e – assistenza generica a eventi sportivi o manifestazioni con la propria imbarcazione 2 punti 3) Punteggi diversi 3.a - assistenza a eventi sportivi o manifestazioni organizzate da altre Associazioni in collaborazione con Assonautica 1 punto 3.b - partecipazione a iniziative straordinarie di qualunque tipo punteggio minimo e massimo assegnato di volta in volta dal C.D. e attribuito ai soci in base alla segnalazione del coordinatore dell’iniziativa 3.c – coordinamento di ciascun evento 2 punti (*) 3.e - partecipazione al Convegno Nazionale organizzato da Assonautica 0,5 punti 3.f - partecipazione cene sociali 0,5 punti Tutti i titolari di posto barca devono maturare, ogni anno, un punteggio minimo di mantenimento di 4 punti. Non concorre alla formazione di tale punteggio quello posseduto per anzianità di iscrizione (1.a). Al termine di ciascun anno, il punteggio di mantenimento verrà sottratto dal punteggio complessivo del socio. Il C.D. assegna a ciascuna manifestazione organizzata da Assonautica o cui Assonautica partecipa in modo significativo, un punteggio da attribuire ai soci per la loro partecipazione, indicando un tetto minimo ed uno massimo di punti. Il Coordinatore della iniziativa segnalerà al C.D. il punteggio da attribuire a ciascun socio, in funzione dell’attività effettivamente prestata. La mancata partecipazione ad una iniziativa cui è attribuito punteggio, dopo aver garantito la presenza, sarà valutata ed eventualmente sanzionata dal C.D. Il tetto massimo annuale di punti di merito attribuibile a ciascun socio è di 18. Il punteggio di mantenimento può essere conseguito anche da un parente legittimo ascendente, discendente o coniuge o fratello o sorella, purché Socio dell'Assonautica, a condizione che, entro il 31 gennaio di ciascun anno, venga presentata autocertificazione relativa all’uso temporaneo dell’imbarcazione da parte di detto soggetto. Eventuali scorrettezze di comportamento o dichiarazioni mendaci rese dal Socio, saranno valutate ed eventualmente sanzionate dal C.D. (*) non cumulabili con altri punti nel corso dello stesso evento Articolo 18 Norme transitorie 1. A partire dalla data di modificazione del presente regolamento : 1) le graduatorie dei Soci ordinari in lista di attesa per l’ottenimento di posto barca, predisposte sino al 30 giugno 2008, sono annullate. 2) i soci iscritti alla data del 30 giugno 2008 in forma congiunta alla lista di attesa per l’ottenimento del posto barca, hanno diritto ad ottenere la coassegnazione del posto barca. In questo caso il punteggio di mantenimento può essere ottenuto da un solo coassegnatario. Non possono essere cumulati, al fine del raggiungimento del punteggio minimo, i punti ottenuti dai singoli coassegnatari. 3) tutti i comproprietari delle imbarcazioni che, dal 1° al 15 luglio 2008, hanno avviato il percorso per diventare concessionari del posto barca, devono raggiungere, per tre anni consecutivi nell’ambito di un quadriennio, il punteggio minimo annuale di punti 9. Eventuali punti eccedenti non possono essere utilizzati per raggiungere il punteggio minimo dell’anno successivo. Il socio assegnatario, durante il percorso per il passaggio dell’assegnazione al comproprietario, non è tenuto a raggiungere alcun punteggio. All’atto del trasferimento dell’assegnazione del posto barca, il nuovo assegnatario deve corrispondere una quota di “entratura” pari ad una annualità di canone. Qualora i comproprietari non terminassero il percorso come sopra indicato, l’assegnazione originale rimarrà in capo al socio assegnatario, che, da quel momento, dovrà realizzare il minimo punteggio annuale di mantenimento come indicato all’art. 17. Ultimato il percorso per il passaggio dell’assegnazione al comproprietario, il precedente assegnatario non potrà più concorrere ad altra assegnazione di posto barca. Articolo 19 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento, approvato dal C.D. nella seduta del 30 giugno 2008, entrato in vigore il 1° luglio 2008 e modificato nelle sedute del C.D. del 4 febbraio 2009 e del 21 aprile 2009, annulla e sostituisce il regolamento precedente.
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